lunedì 11 agosto 2014

Poca fantasia, ma molto divertimento


Sarà che dopo due mesi di "fermo ai box per manutenzione" , la voglia di rimettersi in sella era tanta.
Sarà che le previsioni meteo avevano un'unica certezza : prima o poi oggi pioverà.
Sarà che a Riva del Garda basta dare quattro colpi di pedale per trovarsi subito fuori dal traffico.
Sarà che mi diverto soprattutto in salita.

salendo verso Tenno

Insomma, saranno tutte queste cose  insieme, fatto sta che in questa settimana di vacanza trentina ho inforcato la bici 5 volte e tutte e 5 le volte ho percorso più o meno la stessa strada : da Riva al lago di Tenno, attraverso il passo Ballino all'altopiano di Fiavè, e da qui la salita la passo Durone e ritorno.

Ballino


Cavrasto : il paese dipinto. In basso il papiro dice : "L'è ben vera che me alontano dal Paes, ma no dal Cor"

Cavrasto

Sono circa 57 km e 1300 m di dislivello (la versione "lunga") e 20 km e 510 m di dislivello (la versione "corta" con dietro-front dal lago di Tenno).

Ovvia produzione locale

Il Bleggio


Dal cancello di casa in meno di 1 km si esce dal centro abitato e si comincia la salita. Strada perfetta, fondo ideale (e per me che adesso sono un pochino traumatizzato dal botto in discesa questo è un aspetto fondamentale), panorami rilassanti ed entusiasmanti, pendenze dolci adatte ad una ripresa morbida.

Ballino


Discesa sul Lago

Si spiega così la poca fantasia. Ma si spiega così anche il grande divertimento. Ed è davvero un bel modo di ricominciare a pedalare.






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